martedì 6 maggio 2014

Giorni piovosi? Parata di pochettes di Keyka Lou! Rainy days? Keyka Lou clutches parade!

Avevo cercato di farmi una ragione della dipartita della mia macchina da cucire... ma complice la pioggia, cassetti che ancora traboccano di stoffe, il mio noto e mal sopito amore per le pochette in stile Zakka, e sopratutto una nuova macchina da cucire (WhooHoo!) eccovi la produzione dell'ultimo week end!

You know I had tried to come to terms with my sewing machine demise... but thanks to the rain, the   packed-with-fabrics-drawers still overflowing, my well-known and poorly dormant love for Zakka design clutches, and especially a new sewing machine (WhooHoo!) here's the last weekend mass-production!


Si tratta delle arcinote "Dumplings" di Keyka Lou, traltro, uno dei primo modelli da me realizzato agli albori del blogghino coccolo :o) di cui esiste il tutorial gratuito.

They are made accordingly to the well known "Dumplings" by Keyka Lou, one of the first design I made ​​at the dawn of my cuddly little blog :o). if you you want to give it a try here is the free tutorial.

Questa in particolare somiglia molto alla "Numero Zero", che ho ribattezzato Fiori di Primavera.

This one in particular is very similar to the "Number Zero", which I renamed Spring Flowers.


E chi si ricorda di lui? Si, si la sensazione di déjà vu tra le mie più vecchie lettrici è giustificata!

And who remembers about him? The déjà vu feeling for my older readers is right!


E ultimi, ma non per questo meno carini, tre pesciolini, probabilmente direttamente ispirati dal clima umido degli ultimi giorni...

And last, but not least three nice fishies, probably directly inspired by the wet climate of the last few days...

E voi che avete fatto di bello durante queste vacanze piovose?

And what about you? What did you do during these wet Spring holidays?

Chiara

mercoledì 19 marzo 2014

Giubbino con sprone a treccia di Kyoko Nakayoshi Cable Yoke Jacket by Kyoko Nakayoshi

Fregata... Ormai possiamo tranquillamente dire che Kyoko Nakayoshi ha avuto la meglio su di me. Appena ultimato il suo Tucked-Buttonband Cardigan, ho messo gli occhi su questo.

Caught... we can now say that Kyoko Nakayoshi designs have definitely stolen my heart. A few days after finishing her Tucked-Buttonband Cardigan, I laid eyes on this Cable Yoke Jacket



Un bellissimo ghiacchino con uno splendido complicatissimo sprone lavorato con una serie di motivi a treccia.

A beautiful wool jacket with the most wonderful complicated cable yoke pattern.



Lo sprone di cui sopra non è stato un'autentica passeggiata, le righe alternate di intrecci avevano il potere di ipnotizzarmi e più volte ho dovuto disfare intere sezioni, perché letteralmente mi si confondeva la vista!

This yoke was not easy to knit at all, the alternate cabled rows had the power to hypnotize me and several times I had to undo entire sections, because my eyes couldn't follow the pattern properly!



Ho scelto di usare un filato di Drops, acquistato sull' e-shop Fiordilana, in particolare la Lana Nepal nel colore Rosso Profondo (3608) che si compone di un caldissimo blend di merino (65%) e Alpaca (35%).

I chose to use a Drops yarn, whose name is Nepal, the color is deep red (3608) which consists of a very nice and warm blend of merino (65%) and alpaca (35%) wool. 



Sprone a parte, avendo utilizzato dei ferri n° 6 il lavoro è stato veloce, inoltre essendo realizzato con la tecnica Top Down non ci sono stati problemi nell'assemblaggio.

Aside from the yoke, choosing to use n° 6 needles made knitting it quite fast, plus the Top Down technique sets you free from the annoying process of assembling all the pieces. 



E' stata dura anche questa volta, ma alla fine ho avuto la meglio! E sono felicissima del risultato!

It was hard this time, oh yes it was, but I eventually got the better! And I'm very proud and happy with the result!

Buona giornata a tutte! - Have  a nice day you all!

Chiara

giovedì 27 febbraio 2014

Tucked-Buttonband Cardigan di Kyoko Nakayoshi Tucked-Buttonband Cardigan by Kyoko Nakayoshi

Qualche mese fa, surfando su Ravelry un bellissimo sito di lavoro a maglia, che vi consiglio di andare a sbirciare, mi sono imbattuta in questa meraviglia delle meraviglie.

A few months ago, while surfing on Ravelry, a beautiful knitting site you should go to have a look, I came across this wonder of wonders.

Il modello della designer giapponese Kyoko Nakayoshi si ispira agli abiti tradizionali cinesi, soprattutto per quanto riguarda il tipo di chiusura. 

This pattern, by Japanese designer Kyoko Nakayoshi is inspired by traditional Chinese clothes, that can be especially spotted in the unique tucked button-band.


Lavorato in un unico pezzo dal basso verso l'alto, ha rappresentato un a doppia sfida, sia perché non avevo mai realizzato prima un cardigan con tecnica bottom-up, ne il metodo delle short rows necessario per realizzare gli occhielli.

Worked in one piece bottom -up, it was a double challenge, because I had never realized anything with this technique before, and also the short rows method needed for the tucked-buttonband was an absolute novelty.


Ma davvero non ho saputo resistere e mi sono buttata, e per fortuna, perché come "esperimento" non è saltato fuori nemmeno malaccio...

But really I couldn't resist and I decided to give it a try, thankfully, because as an "experiment" it has not turned out too bad...


Di solito davanti a qualcosa che mi sembra impossibile per farmi coraggio penso alla mia nota testardaggine e ci provo... Spesso per tigna, incoscienza e con una buona dose di fortuna alla fine ci riesco :o)))

Usually when I'm looking to something that seems impossible I think of my well-known stubbornness and I decide to try... Often constancy, recklessness, and a good dose of luck reward me :o)))

Che dite? Vi piace? - What do you think? Do you like it?

Chiara

martedì 11 febbraio 2014

Oddio, mi sono dimenticata del cappellino! Godness, I forgot about the hat!

Questo post è un breve addendum al precedente sulla sciarpona tratta dal libro Knit Factory n° 2615 ribattezzata da me Riccioli di Burro. 

This post is a brief addendum to the previous one about the big scarf taken from Knit Factory No. 2615 book, which I renamed Butter Curls. 


Tiziana B. una delle mie lettrici più attente ha notato che il libro mostrava anche il cappello coordinato, chiedendomi se avevo intenzione di realizzare anche quello. Beh, a dire era già bell'e fatto... me lo ero dimenticato... 

Tiziana B. one of my most careful readers noticed that the book's picture was also showing a matching hat, so she asked if I was going to make that as well. Well, it was already ready-made... I'd just forgotten about it...



Il pregio di questo cappellino è che non sconvolge troppo i capelli, perché la lavorazione a trafori non li schiaccia troppo e allo stesso tempo tiene al caldo grazie alla fascia a punto basse che copre le orecchie, furbo vero?

The value of this hat is not to mess your hair up too much, the loose pattern doesn't crush it very much and at the same time it keeps you warm because of the thick single crochet strip that goes around your hears, clever right?

Buon giorno a tutte! - Have a nice day you all!

Chiara

martedì 4 febbraio 2014

Un nuovo Knit-a-Long. The Gnarled Oak Cardigan. A new Knit-a-Long. The Gnarled Oak Cardigan.

Anni fa, poco prima di partire tutte insieme per le vacanze, mi fu presentata una nuova amica, Sara. Appassionata di bonsai e giardinaggio non ci mise nulla a trascinarmi nel gorgo dello shopping il sabato pomeriggio dentro vivai e garden center.

Years ago, shortly before leaving together for the holidays, I was introduced to a new friend, Sara. Passionate about Bonsai and gardening, she took no time dragging me into the vortex of saturday afternoon garden centers shopping.



Circa cinque anni dopo, possiamo dire che le ho reso il favore trasformandola in un mostro del lavoro a maglia. Solo in occasione della nostra visita ad Orticolario (ottobre 2013) mi diceva: "boh, si, magari provo...".

About five years later, I can proudly say I returned ​​her the favor by turning her into a knitting monster. On the occasion of our visit to Orticolario (October 2013) she was saying to me: " Dunno, yes, maybe I' give it a try...".




Ma già due mesi dopo possedeva il Kit Deluxe Knit-Pro dei ferri circolari e comprava senza batter ciglio lana a borsate...

But two months later she already was the happy owner of the Knit-Pro circular needles Deluxe Kit buying tons of yarn without batting an eyelash...



Insieme abbiamo deciso di lanciarci in una azzardato knit-a-long. Azzardato perché un progetto più incasinato non potevamo sceglierlo, ma piaceva a entrambe, e abbiamo ritenuto di poterlo affrontare solo in coppia, affrangendoci (eventualmente) o giubilando (speriamo) insieme.

Together we decided to jump into a new risky knit-a-long. Risky because a more complicated project could not be chosen, but we liked it both, and we decided to deal with it only  if togheter, crying (maybe) or rejoicing (hopefully) together.



Si tratta del bellissimo Gnarled Oak Cardigan di Alana Dakos. Pubblicato all'interno del libro Coastal Knits, metterà alla prova le nostre capacita di “tricoteuses” con una costruzione bottom-up (?!?) e lo sprone più incasinato che io abbia mai visto.

It is the beautiful Gnarled Oak Cardigan by Alana Dakos. Published inside Coastal Knits, it will test our "tricoteuses" ability starting whit a a bottom-up construction (?!?) and ending with the trickiest yoke I've ever seen.




Il primo step riguarda la realizzazione della parte bassa del tronco con SAL prefissato per la fine del mese. Partecipate con noi (anche solo con parole di conforto e incoraggiamento sommario) alla nostra impresa ed eventualmente siate clementi in caso di disfatta...

The first step is about knitting the lower part of the body with a SAL due for the end of this month. Join us (also only with words of comfort and generic encouragement) and our challange and please be lenient in case of defeat...

Buona giornata a tutte - Have a nice day you all

Chiara

lunedì 27 gennaio 2014

Zakka mon amour... I libri Knit Factory di Ondori Zakka mon amour... Ondori Knit Factory books

A tutte le mie adorate lettrici e alle vittime della cervicale come me, oggi mostro uno dei miei primi lavori a uncinetto, creato ormai un po' di tempo fa, la mia sciarpa "Riccioli di Burro".

To all my beloved readers and cervical pain victims like me, today I'll show you one of my first crochet creations I made a little time ago, my warm, soft "Butter Curls" scarf.


Il progetto è tratto da uno dei più bei libri di crochet che io abbia mai sfogliato: "Knit Factory 2615" della Ondori Publishing Co. 

The pattern was taken from one of the most cute crochet books I've ever seen "Knit Factory 2615" by Ondori Publishing Co. 


Iniziare a far l'uncinetto da zero con un libro in giapponese non è stato semplicissimo, ma si sa che il vero amore non conosce barriere linguistiche...

To begin crocheting from scratch with a book in which direction are all in Japanese was not easy, but you know, true love knows no language barriers... 


La sciarpa è stata appunto da me ribattezzata "Riccioli di Burro", in quanto mi è stato evidentemente impossibile capire il nome del progetto, e proprio un suo dettaglio mi è piaciuta subito.

The scarf was renamed "Butter Curls" by me, since it was impossible for me to figure out the patternn real name, and one detail in particular caught my eye.



Invece delle solite frange i ricciolini erano qualcosa di assolutamente originale, di conseguenza ho scelto anche una lana naturale che ne ricordasse il colore.

Instead of the usual fringe, these fluffy curls were an absolute novelty to me, therefore I picked an untreated pure lambswool whose color was close to butter


Adoro questa sciarpona, tanto che stavolta il "selfie" non mi sembra neanche così male (occhio stortignaccolo a parte)...

I love this big scarf, wearing it makes me feel like the "selfie" did'nt come out too bad (not considering the crossed eye)...



Buona giornata! - Have a nice day!

Chiara

martedì 14 gennaio 2014

Scaldacollo a maglia - E un paio di novità... Neckwarmer - And some news...

Carissime, arieccomi. Innanzitutto faccio l'ennesimo mea culpa per la latitanza, ma da circa sei mesi, la mia tranquilla, noiosa vita da nonna papera è stata sconvolta da un paio di novità, fortunatamente tutte positive.

My dearest friends, I am back. First of all, I beg your forgiveness for my long silence, but during the last six months, my quiet, boring Grandma Duck life has been upset by some twists of fate, fortunately all positive.


Dall'iniziale stato di caos primordiale nel quale ero precipitata dal punto di vista lavorativo, emotivo e creativo, sto finalmente riprendendo le redini della mia vita (salvo occasionali crisi di panico), che da tranquilla è diventata frenetica, cogliendomi di sorpresa, impreparata e un po' in balia degli eventi.

From the initial state of primordial chaos into which I had fallen from a working, emotional and creative point of view, I'm finally getting control of my life again (except for occasional panic attacks), it used to be so quiet now it is hectic, taking me by surprise, unprepared and a bit at the mercy of events.



Ma andiamo con ordine, innanzitutto chiudiamo il capitolo scalda-collo. Ecco il risultato di tanto impegno - anche in termini di tempo :oP  - vi prego di non far caso all'espressione da triglia della sottoscritta, quando più mi intigno nei "selfie", più mi faccio schifo.

Now, first thing of all, let's close the neck-warmer chapter. Here is the result of much effort - even in terms of time : oP - please do not pay any attention to my expression in this "selfie", the more I try to look smart the more I am disgusted with myself...


Tant'è, praticamente fuori tempo massimo ho finito la mia opera prima con la tecnica del magic loop con i ferri circolari, notando con un briciolo di sadica soddisfazione la creazione di una piccola schiera di mostri ora invischiati come me nell'acquisto compulsivo del prodotti Knit - Pro.

Almost out of time I finished my first magic loop technique pattern, plus I've noticed, not without a bit of sadic satisfaction the birth of a small group of monsters like me, now embroiled in the compulsive purchase of Knit - Pro products  


Per quanto riguarda invece il destino del blog e i suoi contenuti, vi annuncio mio malgrado la riduzione (sigh) dei progetti di cucito in favore di maglia e uncinetto. I motivi sono essenzialmente due: la mia macchina da cucire, che prima di me è appartenuta a mia zia, mia madre e mia nonna che ci fece il corredino per le sue bimbe, mi ha definitamente mollato.

As for the fate of the blog and its contents, unfortunately sewing projects will be less frequent (sigh) in favor of knitting and crochet. Reasons are essentially two: my sewing machine, that before me belonged to my aunt, my mother and my grandmother who saw the layette for his daughters, has definitively died. 



Al momento ho deciso di non sostituirla, e qui arriva la seconda ragione del cambio di rotta. Cucire a macchina in treno è complicato. Sono diventata ahimè, una "groupie" del Frecciabianca tratta Milano - Venezia e dei suoi ritardi biblici, che mi hanno invogliato a impiegare il tempo in modo produttivo... farmi tanti bei maglioni...

At the moment I decided not to replace it, and here comes the second reason for this change of course. Machine sewing on trains is complicated. I became a Frecciabianca Milan - Venice "groupie" and one of the victims of its biblical delays, which encouraged my imagination to use time productively... knitting beautiful sweaters...

Un bacio - A kiss

Chiara